Cos’è la sabbiatura professionale e quali tipologie di sabbiatura esistono
Offriamo un servizio di sabbiatura professionale in grado di rimuovere impurità, ruggine, vernice, incrostazioni tramite un getto abrasivo e aria compressa. Il suo scopo principale è pulire e preparare la superficie per trattamenti successivi come verniciatura o zincatura. Interveniamo con tecniche professionali su metalli, legno, pietre, cemento o vetro, utilizzando la tecnica di sabbiatura più adatta all’occasione: a secco, ad acqua oppure criogenica.
Sabbiatura a secco
Tecnica classica usata su metalli e legno, veloce e di forte impatto abrasivo. Ideale dove non è possibile usare acqua. Riduce efficacemente ossidazioni, ruggine e vecchie pitture.
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Caratteristiche
- Estrema efficacia su ruggine, vernice e incrostazioni resistenti;
- Tempi rapidi di lavorazione;
- Elevato grado di abrasione e rugosità controllata (Sa2 – Sa3);
- Ideale per il pre-trattamento di verniciatura o zincatura.
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Aspetti da considerare
- Elevata produzione di polveri sottili;
- Richiede ambienti ventilati o a tenuta stagna;
- Non adatta a superfici delicate o in ambienti sensibili.
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Differenze rispetto agli altri metodi
- Più aggressiva dell’idrosabbiatura;
- Meno pulita rispetto alla sabbiatura criogenica (che non lascia residui).
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Quando si usa e su quali superfici
- Metalli ossidati o verniciati (ferro, acciaio, alluminio);
- Superfici dure come cemento, pietra, granito;
- Strutture industriali, cancelli, inferriate, componenti meccanici, carpenteria pesante.
Idrosabbiatura (a umido)
Riduce le emissioni di polvere combinando abrasivo e acqua, perfetta in ambienti chiusi o sensibili. Aumenta i tempi ma migliora la sicurezza ambientale.
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Caratteristiche
- Drastica riduzione della polvere in sospensione (fino all’80%);
- Maggiore controllo nei restauri o ambienti abitati;
- Protegge la superficie dal surriscaldamento e riduce il rischio di deformazioni;
- Può essere usata anche su supporti porosi o murature storiche.
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Aspetti da considerare
- Tempi operativi più lunghi;
- Necessità di gestire il refluo d’acqua e il fango;
- Meno abrasiva del metodo a secco.
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Differenze rispetto agli altri metodi
- Più delicata della sabbiatura a secco;
- Meno “pulita” della criogenica (che non bagna).
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Quando si usa e su quali superfici
- Facciate in pietra, mattoni, intonaci antichi;
- Monumenti, statue e superfici in marmo;
- Travi e legno massello in ambienti sensibili;
- Rimozione graffiti o sporco urbano.
Sabbiatura criogenica
Metodo avanzato che impiega ghiaccio secco (CO2) come abrasivo, senza residui polverosi. Particolarmente indicato su superfici delicate, interni in generale o componenti elettroniche (senza pericolo di cortocircuiti), o dove non è consigliato l’uso di abrasivi tradizionali.
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Caratteristiche
- Non lascia residui: il ghiaccio secco sublima a gas CO₂;
- Nessun uso di abrasivi solidi così da non rovinare la superficie;
- Ideale per ambienti dove è vietato usare sabbia, acqua o polveri;
- Non conduttiva e non abrasiva, quindi perfetta per componenti elettrici o elettronici.
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Aspetti da considerare
- Costi leggermente maggiori per materiale e macchinario;
- Richiede più tempo per la rimozione di ruggine profonda o vernici molto resistenti;
- Necessita di personale specializzato.
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Differenze rispetto agli altri metodi
- L’unica che non produce né residui solidi né liquidi;
- Meno abrasiva: essendo una pulizia più delicata può richiedere più trattamenti.
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Quando si usa e su quali superfici
- Componenti meccanici delicati (motori, stampi, quadri elettrici);
- Impianti alimentari, farmaceutici o elettronici;
- Pulizia di attrezzature, superfici in plastica, sensori o parti in composito;
- Rimozione di oli, grassi, adesivi, resine.